Applicazioni speciali
Banchi di collaudo
Un banco di collaudo è una postazione di prova in cui l'operatore carica il pezzo e il banco esegue le prove impostate per quel prodotto. È il primo livello di automazione del collaudo: carico e scarico restano in genere manuali, mentre il ciclo di prova è gestito da un PC di supervisione o da un PLC dedicato.
ECB progetta e realizza banchi di collaudo a Rivoli (Torino) dal 1991.
Come sono fatti i nostri banchi di collaudo
Nella maggior parte dei casi il banco ha una sola stazione. Il livello di automazione è contenuto ma sul banco si possono integrare tecnologie complesse: laser di trimming e marcatura, strumentazione da laboratorio, sistemi di visione artificiale.
Quasi tutti i nostri banchi si riattrezzano sostituendo il pallet dedicato al prodotto. La stessa postazione può così gestire anche migliaia di prodotti diversi: per passare da uno all'altro si monta il pallet e si selezionano le impostazioni di collaudo.
Quando la produzione richiede più stazioni in parallelo, il carico da robot o più operazioni in sequenza, il banco lascia il posto a un'automazione: banco automatizzato, tavola rotante o isola robotizzata.
Componenti collaudati
In oltre 30 anni di attività abbiamo realizzato banchi di collaudo per:
- dispositivi di illuminazione veicolo
- sensori ABS
- valvole EGR
- centraline automotive
- cruscotti e display abitacolo
- joystick potenziometrici ed elettronici
- cablaggi
- sensori di pressione
- convertitori DC-DC
e per molti altri componenti.
Prove di tenuta su pressofusioni
Nelle pressofusioni di alluminio una cricca o una porosità può diventare, dopo la lavorazione meccanica, una via di perdita per l'olio o per il liquido di raffreddamento. Per questo il pezzo viene sottoposto a una prova di tenuta a fine lavorazione. Alcuni casi realizzati:
- Scambiatore di calore dello statore, motore elettrico Volkswagen APP550. È una pressofusione di alluminio a pareti sottili. Per il fornitore del componente abbiamo realizzato un banco di secondo livello, che prova i pezzi a secco e in una vasca di acqua riscaldata per localizzare la perdita dalle bolle, e due macchine a due stazioni indipendenti, a carico manuale o da robot, per un reparto da oltre 700.000 pezzi l'anno. Leggi il caso
- Cam cover dei motori VW 1.5 TFSI. Pressofusione in lega di alluminio lavorata su centri CNC. Due banchi a doppia stazione serviti da robot antropomorfo provano la carcassa a bassa pressione e i canali olio ad alta pressione: 10 zone in parallelo con il sistema differenziale DLD, due pezzi in meno di 60 secondi. Leggi il caso
- Coperchio in alluminio per i motori Euro 7 dei veicoli commerciali Stellantis. Su una tavola rotante a 8 stazioni, un misuratore di perdite TLD controlla il decadimento di pressione del pressofuso per individuare difetti che causerebbero trafilamenti d'olio. Leggi il caso
- Collettori di scarico e scatole cambio. Prova di tenuta per verificare l'assenza di cricche o porosità nella fusione. Vedi Motori e Trasmissioni.
Domande frequenti
Che differenza c'è tra un banco di collaudo e un'automazione?
Nel banco di collaudo l'operatore carica e scarica il pezzo e la configurazione è in genere a stazione singola. Quando servono più stazioni, il carico da robot o più operazioni in sequenza, realizziamo banchi automatizzati, tavole rotanti o isole robotizzate.
Lo stesso banco può collaudare prodotti diversi?
Sì. Quasi tutti i nostri banchi si riattrezzano sostituendo il pallet dedicato al prodotto e selezionando le impostazioni di collaudo. Una postazione può gestire anche migliaia di prodotti diversi.
Fate prove di tenuta su pressofusioni?
Sì. Su scambiatori di calore per motori elettrici, cam cover, coperchi motore, collettori di scarico e scatole cambio verifichiamo l'assenza di cricche e porosità che causerebbero perdite di olio o di liquido di raffreddamento.
Quali strumenti di misura usate sui banchi?
Per le prove di tenuta usiamo i nostri misuratori di perdite, per esempio il sistema differenziale DLD o la serie TLD. Sul banco possiamo integrare anche strumentazione da laboratorio, laser di trimming e marcatura e sistemi di visione artificiale.
Potete provare il nostro pezzo prima dell'acquisto?
Sì. Ci inviate il pezzo, lo testiamo in laboratorio con lo strumento più adatto e vi mostriamo i dati di misura. La verifica è gratuita e senza impegno.
Cosa succede dopo l'installazione del banco?
Offriamo taratura certificata, manutenzione programmata e assistenza on-site, in Italia e all'estero. Interveniamo anche con il revamping di impianti datati.
Devi dimensionare o verificare i parametri di una prova di tenuta?
Prova il nostro calcolatore online: converte unità di misura, simula decadimenti di pressione e risponde alle domande tecniche più comuni.
Perché scegliere ECB
Dal 1991 progettiamo sistemi per prove di tenuta, di portata e collaudo funzionale. Strumenti a catalogo in pronta consegna quando la prova è standard, sistemi progettati sul vostro componente quando non lo è. Supporto tecnico, taratura e ricambi restano disponibili anche su strumenti ECB fuori produzione da anni.
Prova Gratuita degli Strumenti ECB
Il servizio di prova gratuita degli strumenti fornisce la possibilità di testare qualsiasi strumento ECB direttamente nel vostro contesto produttivo per verificarne le performance.





